Del Blogging Multiforme
Una sorta di monologo a ruota libera sui blog e sulle forme dei medesimi...
New entry: W-Social (e caratteristiche)
Come ben sapete il mio microblogging in AT Proto è rappresentato da due account. Il primo è ovviamente su BlueSky, ridenominato Volcano News esattamente come la maggior parte dei miei progetti in questo ecosistema open. Il secondo è su EuroSky, raggiungibile sia da BlueSky che dalla bella piattaforma Mu, che in questo senso preferisco.
Ebbene, a questi due ne ho aggiunto un altro, forse il più interessante di tutti, in quanto per entrarci serve passare attraverso un procedimento di identificazione personale. Niente profili falsi, insomma...
Parlo di W-Social, un servizio europeo che si sta delineando come potenziale "microblog autoriale" di bandiera nell'ambiente Atmosphere.
Questo servizio mi induce a parlare di un tema che ho trattato in vari modi e luoghi del Web: parlo del concetto stesso di identità in rete, che credo dagli albori domina il dibattito operativo nella rete stessa. Dai super-schietti account stile Links di Justin Hall al puro anonimato dei vari siti alla The Misanthropic Bitch, la dicotomia è evidente e significativa.
Io ho risolto la cosa scrivendo in tre categorie di blog e microblog:
- Personale - Ossia luoghi dove mi presento in buona sostanza come professionista, quindi Nome & Cognome Per Forza di Cose, che eroga servizi altrettanto professionali, oppure parla di cose che hanno a che fare con la mia formazione e le mie competenze.
- Semianonima - Cioè posti dove scrivo come sostanziale nickname, che magari alcuni, ma pochi, possono ricondurre alla mia identità reale.
- Indefinita - Un mix di personale e semianonima, che rappresenta di volta in volta sfumature tra i due estremi.
Reunion LiveJournal
Ebbene sì. ho ripreso a bloggare anche su LiveJournal, una delle piattaforme che (a meno di vendite e acquisizioni) si attesta ad oggi tra le più veterane. Si parla infatti dei primissimi Duemila, quindi un periodo in cui il primo blogging era fiorente.
La piattaforma di LJ mi piace. C'è poco da dire. Ha un taglio intermedio, tra il giornalistico e l'estemporaneo. Credo sia la sola che mi restituisce l'impressione (da cui il titolo) di scrivere effettivamente in un vecchio blog di matrice longform.
Considerazioni sparse
Personalmente ritengo che oggi come oggi la crisi dell'editoria e in generale delle "forme" classiche di fruizione del pensiero artistico e intellettuale sia dovuta a un fatto semplice; così semplice che nessuno osa citarlo.
Non sono i libri i protagonisti della comunicazione attuale. Non lo sono, esattamente come non lo sono gli spettacoli teatrali, la televisione, i concerti, e per molti versi la stessa musica. Certo, sono forme che vengono ancora utilizzate. Ma sono, come dire, in fase di smantellamento, a favore di morfologie sempre più rapide, superficiali, effimere. Forme che, peraltro, hanno solo in parte un rapporto con la realtà.
In questo senso, ho come l'impressione che qualsiasi sforzo teso a ragionare in forma di opera compiuta e indipendente sia tempo sprecato, in quanto il mio solo desiderio è oggi legato a una comunicazione che sia un tutt'uno con me stesso. Una forma, cioè, che realizzi in definitiva la grande e originaria ambizione del Web: non essere, bensì connettere.

